Su campi di battaglia.

Nordpress Edizioni è una delle case editrici che Arturo ama di più. Tra le varie collane in catalogo, c’è quella di “Sui Campi di Battaglia”, dove si possono conoscere le ricostruzioni autentiche delle battaglie militari della Grande Guerra. Gli ultimi lavori di questa specifica collana, sono Monte Zebio e Caporetto. Due nomi, che non solo hanno segnato in modo indelebile la storia italiana del Novecento, ma anche in modo commovente la mia giovinezza. La mia nonna materna, all’età di dieci anni (1915) vide uscire di casa il proprio padre ed il fratello maggiore di soli 15 anni e non vide mai più. Mio bisnonno cadrà a Caporetto e i suoi resti non furono mai più  trovati; il secondo, cadrà nell’Altopiano di Asiago e anche di lui, non furono mai trovati i resti. Consiglio vivamente la lettura di questi libri, soprattutto a coloro che nella loro vita non si sono mai fatti abindoloare dalle patetiche trasposizioni ideologiche di cui uno come Emilio Lussu, fu un incontrastato mistificatore della vera storia che si cela dietro la Prima Guerra Mondiale e soprattutto dentro quell’immenso dolore di perdite familiari, che ancora oggi molte famiglie italiane si portano dietro con educato silenzio.

~ di Arturo su 29 Settembre 2007.

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