Chi Malpensa, male fa.
Febbraio 2, 2008
La verità su tutta la vicenda, è che l’aeroporto di Malpensa non doveva nascere. Vorrei capire cosa se ne fa l’Italia di due aeroporti internazionali. La Francia ne ha uno a Parigi, e noi italiani ce lo sogniamo il traffico aereo dei cugini transalpini; Il Regno Unito ne ha uno e così potrei continuare per ore. Malpensa è stato concepito dal Centro Destra perché la Lombardia è governata da Formigoni; perché in Italia le infrastrutture aeroportuali, come quelle portuali sono private solo di facciata, ma in realtà sono in mano agli enti pubblici (Comune, Provincia e Regione) che monopolizzano tutto quello che orbita dentro queste infrastrutture: incarichi dirigenziali, concessioni attività commerciali interne, rete trasporti minori per trasferire le persone in città, assunzioni personale e chissà cos’altro. Così ci ritroviamo un colosso che non serve a nulla, che è costato un sacco di soldi, che non offre un servizio adeguato che non è minimamente paragonabile a quello di Fiumicino. Italia non se ne faceva niente di due aeroporti internazionali, così come non se ne fa nulla di due capitali nazionali: una politico-giurisdizionale ed una economica. Chiudiamo Malpensa e trasferiamo anche le istituzioni finanziarie-borsistiche a Roma, come avviene in Francia e Regno Unito.

