Ave Hillary.

Maggio 13, 2008

Per dare un senso pratico “molto americano” dell’imminente vittoria in West Virginia di Hillary Clinton alle Primarie Democratiche, il TG1 ha fatto montare un servizio ad hoc, inserendo dei frammenti di una partito di Football Americano. Si tratta della finale universitaria “Orange Bowl” del 1984 tra il Boston College e il Miami Hurricanes, dove il QB di Boston, il grande Doug Flutie, lanciò un passaggio di ben 48 yard in TD facendo vincere la sua squadra per 47-45. Quel passaggio è chiamato “Hail Mary” cioé Ave Maria. E’ un passaggio praticamente inesistente nei Playbook dei QB che giocano nel campionato professionistico dell’NFL. Questo perché è considerato un gioco fatto per disperazione, quando oramai mancano pochi minuti alla fine della partita e che ci si gioca il tutto per tutto in pochissimi istanti. Un pò quando nel nostro Calcio, si sta perdendo il tempo è scaduto, si riesce a guadagnare un calcio d’angolo e allora si vede arrivare nell’area di rigore avversaria, tutta la squadra compreso il portiere. Questa è la visione che si ha nei confronti di Hillary Clinton. La Clinton secondo i più accorti analisti (che sono la maggioranza) è disperata e tenta il gioco dei disperati, vincere in West Virginia, nella speranza di vincere le Primarie quando oramai siamo alla fine del calendario. Staremo a vedere, se Hillary proprio come Doug Flutie, riuscirà a fare il miracolo e portarsi a casa la nomination per novembre.

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