Buoni e cattivi.
Gennaio 11, 2008
Nella notte sono stati incendiati diversi cassonetti dell’immondizia in diverse parti della città (cattivi).
Nella notte sono stati scaricati dai cassonetti del quartiere Bonaria tutti i rifiuti che contenevano, davanti all’abitazione di Renato Soru (bravi, decisamente bravi).
Puntualizzazioni.
Gennaio 4, 2008
Cagliari non è bella e importante come Napoli, ma qui la calce la usiamo solo in edilizia e le mozzarelle che mangiamo non sono delle bufale.
Brrrrrrrrrr…!
Novembre 3, 2007
Il riscaldamento da queste parti, si potrà accendere non prima del 30 Novembre.
Pascua Lama.
Settembre 29, 2007
Patrizio* è sempre molto puntuale con le sue Email e io con piacere giro l’ultima che mi ha inviato:
Nella Valle di San Felix, l’acqua più pura del Cile scorre nei fiumi alimentati da due ghiacciai. Grandissimi giacimenti d’Oro, d’Argento e di altri minerali sono stati individuati sotto a questi ghiacciai. Per arrivare a questi giacimenti, sarà necessario rompere e quindi distruggere questi ghiacciai, niente di così folle è mai stato concepito nella storia del mondo (forse si) e fare due grandissimi buchi ognuno dei quali sarà grande come una montagna, una per l’estrazione e l’altro per lo scarico della miniera. Questo progetto si chiama Pascua Lama. La compagnia si chiama Barrik Gold e l’operazione finanziaria è stata pianificata da una multinazionale della quale è membro George Bush Sr. Il governo cileno ha approvato il progetto che doveva cominciare già nel 2006. L’unico motivo per cui non è ancora cominciato è perché i contadini hanno ottenuto una sospensione dei lavori. Se distruggono i ghiacciai, non distruggono solo questa speciale fonte d’acqua pura, ma inquineranno anche i due fiumi, così che non saranno più adatti al consumo sia umano che animale, dovuto al Cianuro e all’Acido Solforico usato nel processo di estrazione. Tra l’altro, tutto l’oro che sarà estratto verrà inviato tutto alla multinazionale straniera e non ci sarà nessun guadagno per la gente che vive in questi luoghi. A loro resteranno l’acqua avvelenata e le conseguenti malattie. I contadini hanno abbastanza tempo per lottare per la propria terra, però non hanno potuto usufruire della televisione perché il ministero dell’interno lo ha proibito. L’unica speranza per bloccare questo progetto è ottenere l’aiuto della Giustizia Internazionale. Il mondo deve sapere quello che sta succedendo in Cile. Il posto dove si può cominciare a cambiare il mondo è questo.
(*): Patrizio è un amico di vecchia data di Arturo. E’ Geologo, si è laureato alla Sapienza di Roma ed è sempre attento a tutto ciò che riguarda l’ambiente.
Salviamo la Volpe.
Luglio 28, 2007
Lo so che è un fatto increscioso. Ma non è sopprimendo gli animali, che si risolvono le cose. Arturo è cacciatore e da cacciatore crede e ha sempre creduto, che è l’essere umano l’intruso nell’habitat naturale, che sia il mare, la campagna o la montagna, poco importa. Forse, vorremmo non avere più di questi problemi, ma il giorno non ci sarebbero più specie animali, a parte la nostra e cioé la peggiore di tutte, perché fanno violenza gratuita per sopraffare gli altri, e non per istinto di sopravvivenza. Mandiamo una Email (info@gemeinde.altrei.bz.it) al Sindaco Cacciatore di Anterivo e cerchiamo di convincerlo a salvare la vita alla Volpe.
Il piccolo grande giorno.
Luglio 7, 2007
Oggi è il giorno del Earth Live Concert. L’evento musicale più importante di questo nuovo Secolo, che servirà per sensibilizzare soprattutto i Governi, ad affrontare seriamente il problema della salute del Pianeta. In contemporanea con otto tra le più importanti metropoli mondiali (New York, Londra. Johannesburg, Rio de Janeiro, Shangai, Tokio, Sidney e Amburgo) sfileranno i più importanti nomi della musica mondiale. 2 cose 2 da aggiungere: la prima, che andrebbe la pena di partecipare alla manifestazione di New York, visto che tra i nomi degli artisti c’è un certo Roger Waters e scusate se poco; la seconda, che lo sponsor principale dell’evento è una casa automobilistica americana, e almeno questo potevano risparmiarcelo.
La democrazia dell’Idrogeno.
Marzo 15, 2007
Ricevo dalla Fondazione Sentinel una E-mail che giro immediatamente
E’ incontestabile che la fonte dell’energia degli idrocarburi sia in via di esaurimento, che è una delle prime cause che genera alterazioni climatiche e dissesti dell’ecostistema. La soluzione per uscire da questa grave empasse ecologica e tecnologica è un rivoluzionario serbatorio di energia: l’Idrogeno, l’elemento più semplice e diffuso nell’Universo. Il suo utilizzo intelligente potrà creare condizioni per una redistribuzione della ricchezza generando la prima gestione veramente democratica nella storia dell’Umanità. La prima cosa da tenere a mente è che, con la generazione distribuita, ogni famiglia, impresa, quartiere, comunità del mondo diventerà potenzialmente produttore, venditore e consumatore di idrogeno ed elettricità. Come lo fu per Internet nella sua espansione e generazione di nodi indipendenti ma interconnessi, così potrebbe crearsi una futura rete energetica basata sull’idrogeno visto come vettore prodotto e utilizzato sul posto. In caso contrario, saremmo disposti a rinunciare al nostro standard di vita occidentale conquistato in modo vertiginoso il livello della qualità della vita?
Oggi presso la Biblioteca del comune di Staranzano ne parleranno illustri esponenti del mondo accademico, e verrà trasmesso il filmato di 40 minuti “la sfida dell’Idrogeno” prodotto da Internazionale, con la partecipazione di Beppe Grillo.

